
Non userò il termine "malformazione“, perchè non si tratta di una formazione “male” ma incompleta! Inoltre rinuncio l’uso di vecchi termini che paragonano persone con una schisi con animali come “Labbro leporino” e “gola di lupo”.
Una alimentazione sana e naturale è molto importante per la salute, specialmente all’inizio della vita, dove un bambino è totalmente dipendente da un solo alimento!
Un bambino, che non nasce in un ambiente domestico (www.partonaturale.it, www.naturalmentemamma.it) o almeno in una casa maternità (www.casamaternita.it, www.nascereincasaumbria.it) ma all’ospedale, molto spesso viene sottoposto ad una prassi che può risultare dannosa all’allattamento materno e ostacolare il rapporto madre-figlio.
Questo è una contraddizione in se, perché l’ospedale dovrebbe garantire la salute in tutti i suoi aspetti e ridurre al minimo gli interventi esterni durante il parto associandosi sempre più numerosi all’iniziativa di OMS & Unicef “Amici del bambino” (www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1149), in Italia purtroppo ancora pochi!
L'UNICEF e l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno redatto un decalogo di misure che ogni struttura sanitaria deve rispettare per poter essere riconosciuta "Ospedale amico dei bambini".
I "Dieci passi per il successo dell'allattamento al seno" sono i seguenti:
1. Definire un protocollo scritto per l'allattamento al seno da far conoscere a tutto il personale sanitario
2. Preparare tutto il personale sanitario per attuare compiutamente questo protocollo
3. Informare tutte le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi di realizzazione dell'allattamento al seno
4. Aiutare le madri perché comincino ad allattare al seno già mezz'ora dopo il parto
5. Mostrare alle madri come allattare e come mantenere la secrezione lattea anche nel caso in cui vengano separate dai neonati
6. Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica
7. Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre (rooming-in), in modo che trascorrano insieme ventiquattr'ore su ventiquattro durante la permanenza in ospedale
8. Incoraggiare l'allattamento al seno a richiesta tutte le volte che il neonato sollecita nutrimento
9. Non dare tettarelle artificiali o succhiotti ai neonati durante il periodo dell'allattamento
10. Favorire la creazione di gruppi di sostegno alla pratica dell'allattamento al seno, in modo che le madri vi si possano rivolgere dopo essere state dimesse dall'ospedale o dalla clinica
www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1146